Dal 1° gennaio 2019 tutti gli acquisti di carburante per autotrazione presso i distributori da soggetti passivi Iva dovranno essere documentati con la fattura elettronica.
Per l’articolo 21, comma 2, del Dpr 633/1972, la targa del veicolo non è un elemento obbligatorio, comunque questo dato può comunque essere inserito, ai fini della relativa deducibilità seppur parziale del costo (circolare 8/E del 30 aprile 2018, paragrafo 1.1) nella e-fattura nell’elemento “AltriDatiGestionali” del macroblocco “DatiBeniServizi”. 
Da ricordare che dal 1° luglio 2018, sia per la detraibilità dell’Iva, che per la deducibilità dei costi, è anche richiesto che il pagamento sia effettuato con mezzi tracciabili (bancomat, carte di credito eccetera).
Qr code
Sarà utile dotare i propri dipendenti del QR code con i dati del datore di lavoro, la soluzione funziona solo con coloro che sono dotati di lettori in grado di leggere il codice.
Per i rifornimenti di carburante si è in attesa di chiarimenti dall’amministrazione finanziaria, nella speranza di uno snellimento degli adempimenti. In particolare, visto l’obbligo della tracciabilità dei pagamenti, potrebbe essere stabilita come superflua l’indicazione della targa anche ai fini della deducibilità dei costi.

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